Il Decreto carburanti bis o DL n 42/2026 ha previsto tra le altre, una misura agevolativa per il settore agricoltura.
Si tratta di un credito di imposta per far fronte alla emergenza del caro carburanti, vediamo a chi spetta e quali sono le regole per averlo.
Il decreto attuativo con le regole è stato firmato dai ministeri competenti ed è atteso in GU.
Ad AGEA, soggetto gestore l'ulteriore fare per regolmantare la data per le domande e le modalità di presentazione delle stesse.
Tax credit gasolio agricoltura 2026: beneficiari e importo
Il Tax credit carburante agricoltura arriva fino al 20% è stato introdotto dall articolo 1, comma 1, lettera b), del Dl 42/2026 del 3 aprile 2026, inserendo l’articolo 8-ter nel Dl 38/2026.
Il Decreto attuativo MASAF è stato firmato dagli organi competenti ed è in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
In dettaglio, la norma di riferimento ha previsto il riconoscimento di un credito d’imposta per l’acquisto di gasolio e benzina per l’alimentazione dei mezzi utilizzati per l’esercizio delle attività agricole e il riscaldamento delle serre.
Il credito spetta sulla spesa sostenuta per l’acquisto del carburante effettuato nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026, comprovato mediante le relative fatture d’acquisto e al netto dell’Iva.
Il decreto appena firmato, definisce i criteri e le modalità di attuazione della misura e la gestione è affidata all’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea).
Beneficiari del bonus sono gli agricoltori attivi come definiti dall’articolo 4 del decreto 660087 del 2022 che possono essere:
- soggetti, persone fisiche o giuridiche,
- con azienda situata nel territorio italiano, c
- e svolgono un livello minimo di attività agricola oltre a possedere i requisiti per ottenere i contributi Pac.
Agea predisporrà apposita piattaforma sul sito dell’Agenzia, per l'invio delle domande.
Per le date da tenere a mente si dovranno aspettare istruzioni operative di Agea.
