Contributi Commercialisti: minimi e contributo maternità 2022

I contributi previdenziali annualmente dovuti alla Cassa dei dottori commmercialisti (in sigla CNPADC) si suddividono in:

  • soggettivo (v. tabella sotto)
  • integrativo (a carico della clientela) del 4%
  • contributo di maternità.

E' previsto anche un contributo  per la preiscrizione da scegliere fra 3 importi previsti , annualmente rivalutati, che per il 2022 sono i seguenti:

  • € 597    
  • € 1.198   
  • € 2.395.

Si ricorda che i contributi minimi, soggettivo ed integrativo ,sono comunque dovuti anche qualora, applicando al reddito netto professionale ed al volume di affari le relative aliquote, l’importo risulti inferiore agli stessi minimi.

AGGIORNAMENTO 12 settembre 2022

Con nota del Ministero del lavoro e delle  politiche  sociali  n. 36/0007756/COM-L-198 del 18 agosto 2022 e' stata approvata,  la delibera n. 95/22/DIST  adottata  dal  consiglio  di  amministrazione  della Cassa  dei  dottori  commercialisti  in  data  29  marzo  2022, concernente la determinazione del contributo di maternita', in misura  pari a euro 77,33 pro capite, per l'anno 2022. 

I contributi soggettivi  dal 2017 al 2022   per i dottori commercialisti iscritti   sono riassunti nella tabella seguente (fonte CNPADC):

Anni

Aliquota contributo soggettivo

Limite reddituale

Contributo minimo soggettivo

Aliquota Contributo integrativo

Contributo minimo integrativo

Contributo di maternità

2022

Dal 12% al 100%

€ 178.250

€ 2.700

4%

€ 810

€ 77,33

2021

Dal 12% al 100%

€ 177.850

€ 2.690

4%

€ 807

€ 74,56

2020

Dal 12% al 100%

€ 177.650

€ 2.685

4%

€ 806

€ 73,40

2019

Dal 12% al 100%

€ 175.700

€ 2.655

4%

€ 797

€ 75

2018

Dal 12% al 100%

€ 174.100

€ 2.630

4%

€ 789

€ 79

2017

Dal 12% al 100%

€ 173.050

€ 2.610

4%

€ 783

€ 95

Scadenze e modalità  di versamento

  1. entro il 31 maggio va versata la rata unica o la prima rata per i contributi soggettivo e integrativo;
  2. entro il 31 ottobre va versata la seconda rata per i contributi soggettivo e integrativo e il contributo di maternità.

Sarà possibile usufruire del Servizio Online PCM per effettuare il pagamento mediante addebito diretto in conto SDD. Coloro che non intendano usufruire di tale modalità di pagamento potranno utilizzare il bollettino Mav (pagabile anche con Carta di Credito Dottori Commercialisti mediante il servizio MCC) che sarà pubblicato nel corso del mese di maggio, nella sezione “Documenti” dell’area riservata dei “Servizi Online”.

Quindi il versamento dei contributi minimi può essere effettuato utilizzando, alternativamente:

  • il servizio PCM;
    L’adesione al PCM permette di effettuare il pagamento dei contributi – esclusivamente per la contribuzione dovuta per l’anno in corso – mediante la modalità SDD – SEPA DIRECT DEBIT – (addebito automatico sul c/c bancario). La data di chiusura del servizio PCM è indicata nel “Calendario contributivo”. Ulteriori informazioni sono disponibili nella sezione Servizi on line nel sito WWW.CNPDADC.IT. 
  • i bollettini MAV disponibili nella sezione “documenti” dei servizi online;
    I M.Av sono disponibili, successivamente alla chiusura del servizio PCM, nella sezione Documenti dei Servizi online e sono pagabili presso le banche, gli uffici postali e il servizio telematico MCC (per i possessori di Carta di credito Dottori Commercialisti).

Ripiloghiamo il calendario delle scadenze dei versamenti e delle denunce reddituali

anno

Termini pagamento contributi minimi

Termine comunicazione dati reddituali

Termine pagamento eccedenze contributive

2022

 31/05/2022
(rata unica/1° rata minimi)

31/10/2022
(2° rata minimi)

01/12/2022
I dati reddituali sono comunicati tramite il servizio PCE con contestuale opzione per la modalità di versamento delle eventuali eccedenze contributive (soggettivo e/o integrativo)

le eventuali eccedenze contributive (soggettivo e/o integrativo) possono essere versate, MAV oppure SDD:

  • in rata unica o prima rata entro il 20/12/2022
  • oppure in 2, 3 o 4 rate (per importi complessivi pari o superiori ad € 1.000) entro il:
    • 20 dicembre – rata unica/prima rata;
    • 31 marzo – seconda rata;
    • 30 giugno – terza rata;
    • 30 settembre – quarta rata